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ROCCA DELLA BISSORT
(mt. 3026)

DENTE DELLA BISSORT (mt. 3016)


ACCESSO STRADALE

Da Bardonecchia proseguire in direzione Melezet e, lasciandosi sulla sinistra la deviazione per il Colle della Scala, risalire la Valle Stretta fino al rifugio 3° Alpini.
Qui un divieto di accesso (sbarra) obbliga a lasciare l'auto.

DIFFICOLTA': PD

DISLIVELLO: 1300 metri

TEMPI DI SALITA: 5 ore     
                                           
MATERIALE: corda da 40 mt. e casco

PUNTI D'APPOGGIO:
 Rifugio 3° ALPINI
(telefono 011/765.069)

23 luglio 1998



LA SALITA VISTA DA NOI....

Dal rifugio 3° Alpini proseguiamo su strada sterrata fino al piano della Fonderia (mt. 1911) dove un ponte in legno consente l'attraversamento del Rio della Valle Stretta, il cui vallone tosto risaliamo per comodo sentiero mantenendone la destra idrografica.
Giunti in un bel pianoro ci lasciamo sulla destra la diramazione per il colle della Valle Stretta e continuiamo invece sulla sinistra per il lago Peyron. A questo punto risaliamo il vallone di Peyron fino al suo culmine, raggiungendo così per pendii detritici il colle posto immediatamente a sinistra della Rocca della Bissort (3 h).

La Rocca la si risale sulla destra, sfruttando un canalino detritico cui fa seguito un settore di rocce che comunque non costringono mai ad un percorso obbligato. Ancora un piccolo sforzo, dunque, e raggiungiamo quota 3026.

Qui comincia il bello, perché la cresta che separa la Rocca dal Dente della Bissort non è di elementare percorrenza un pò per la non eccellente qualità della roccia ed un pò per l'esposizione del percorso. Subito dopo un vertiginoso passaggio è necessario spostarsi sulla sinistra del filo di cresta, dove una rampa discendente permette di toccare la depressione tra le due sommità. 
Risaliamo un breve pendio detritico fino ad un terrazzino piegando quindi a sinistra spostandoci così verso il centro del versante N-E del dente. Le rocce qui si fanno nuovamente più ripide ed esposte ma anche più salde e, nella parte alta, è necessario spostarsi gradualmente verso destra per andare ad afferrare la cresta a breve distanza dal punto culminante (5 h) a quota 3015 metri.

DISCESA: Dalla vetta del Dente torniamo sui nostri passi fino al sottostante colletto dopodiché imbocchiamo, piegando a sinistra, il canalino discendente verso la Valle Stretta (punto attrezzato per calata in corda doppia).
Dopo la calata il canalino si può discendere anche slegati, prestando comunque la dovuta attenzione all'enorme quantità di detriti che i piedi immancabilmente smuovono.
Quando il canalino si fa più largo risaliamo fino all'evidente colle sito sulla destra da cui, discendendo facili pendii, ci si ricongiunge con l'itinerario di salita un pò prima del lago Peyron.

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