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POLLUCE (mt. 4091)

CASTORE (mt. 4221)

PUNTA FELIK (mt. 4176)


ACCESSO STRADALE

Percorrere la Valle d'Aosta fino ad imboccare, sulla destra idrografica, la diramazione per la Valle d'Ayas che si risale fino a St.Jaques. 
Lì si lascia l'auto.

 

 

DIFFICOLTA': 
E il primo giorno
PD il secondo giorno

DISLIVELLO:
1300 metri il primo giorno
1450 metri il secondo giorno

TEMPI DI SALITA:
4 h 15' il primo giorno
9 h il secondo giorno

MATERIALE: corda, piccozza e ramponi

PUNTI D'APPOGGIO:
Rifugio MEZZALAMA  tel. 0125/307226
Rifugio LAMBRONECCA                           
Rifugio QUINTINO SELLA tel. 0125/366113                      

2 Agosto 1996



LA SALITA VISTA DA NOI....

Il primo giorno dall'abitato di St. Jaques risaliamo uno sterrato chiuso al traffico (è in funzione un servizio di navette ma bisogna prenotare). Ad una serie di tornanti fa seguito un lungo pianoro al termine del quale si piega, leggermente sulla destra, verso gli alpeggi del Pian di Verra.
Ben prima di raggiungere gli alpeggi puntiamo tosto all'evidente crestone morenico discendente direttamente dal ghiacciaio di Verra e lo risaliamo per intero. Ai 3036 metri del rifugio Mezzalama passiamo la notte.

Il secondo giorno siamo subito sul ghiacciaio Grande di Verra.
Prendendo la direzione del rifugio Lambrunecca passiamo a breve distanza dalla costruzione salvo guadagnare poi il colle di Verra (mt. 3848). Volgendo a sinistra ed orientandoci con diversi ometti in pietra ci inerpichiamo sul versante meridionale del Polluce; un cavo metallico ci consente di superare senza problemi un risalto roccioso permettendoci così di pervenire all'antecima. Per i 4091 metri della cima vera e propria dobbiamo ancora superare un tratto di cresta nevosa.
Seguendo l'itinerario di salita tocchiamo nuovamente il colle di Verra, iniziando poi risalire il lungo pendio del Castore aggirando i vari crepacci incontrati sul cammino. Non incontriamo particolari problemi nel raggiungere la cima del Castore (mt. 4221) ed anche la cresta che scavalca la Punta Felik (mt. 4176) ci si presenta piuttosto docile.

 

DISCESA: Anziché tornare sui nostri passi continuiamo per cresta discendendola dalla parte opposta  fino al Felijoch, da cui digradiamo verso l'ormai vicino rifugio Quintino Sella (mt. 3584). Da qui percorriamo il sentiero (attrezzato nella prima parte) puntando ai 2672 metri del colle della Bettaforca dal quale digradiamo sul sentiero che conduce a St. Jaques, passando tra l'altro a breve distanza dal lago della Forca (ore 9).

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