LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Moena sfruttiamo gli impianti di risalita dopodiché imbocchiamo il
sentiero che si inoltra in un bosco e, dopo una serie di tornanti, adduce
al pianoro ove sorge il rifugio VAJOLET (mt. 2243). Imboccando il sentiero
che volge a nord (segnavia 584) proseguiamo fino al col PRINCIPE ove sorge
l'omonimo rifugio (mt. 2621).
Sulla destra del valico si trova l'attacco della via ferrata che solca il
versante occidentale della nostra montagna.
Dopo un tratto in leggera salita perdiamo qualche metro di dislivello
riprendendo poi a salire seguendo fedelmente i cavi metallici che
conducono alla cresta soprastante terminando a breve distanza da essa.
Raggiunta la dorsale volgiamo a destra e, seguendone il filo, tocchiamo la
cima del Catinaccio d'Antermoia (mt. 3004).
DISCESA: Discendendo lungo il versante orientale della
montagna ritroviamo in breve altri cavi metallici che, intervallati da
scalette, ci consentono di raggiungere la sottostante pietraia.
Lasciandoci sulla sinistra il sentiero per il rifugio ANTERMOIA volgiamo
invece a destra imboccando una traccia che risale il detritico pendio
culminante con il col d'Antermoia. Discendendone l'opposto versante
puntiamo tosto al sentiero che collega i rifugi PRINCIPE e VAJOLET,
ricongiungendoci così con l'itinerario di salita. |