LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal Passo S.Pellegrino (mt. 1920) usufruiamo della seggiovia per
superare senza sforzo la prima razione di dislivello. Piegando a sinistra
imbocchiamo un evidente sentiero che, dopo gli ultimi tornanti, tocca l'evidente colle
dove sorge il rifugio e dal quale volgiamo a destra percorrendo un facile tratto di
cresta al termine del quale ha inizio la via ferrata vera e propria. Dopo
un facile tratto comunque attrezzato con cavi d'acciaio entriamo in una
breve galleria al termine della quale ci caliamo su placche lisce ma
comunque sempre attrezzate. Toccata una depressione e percorso un tratto
di pendio detritico solcato da una traccia di sentiero, ci immettiamo in
un largo canale che sbuca in prossimità dei 2765 metri della Cima di Costabella.
Guadagnata un'altra depressione ritroviamo i cavi d'acciaio seguendo i
quali raggiungiamo un vecchio posto di vedetta cui fanno seguito alcune
rampe di scalette in legno. Alla depressione successiva ha termine la via
ferrata.
Una traccia ci conduce in un ampio canale detritico che culmina in una
forcella. A questo punto superiamo un tratto di placche lisce ma
appoggiate oltre le quali la pendenza si abbatte sino a culminare con i
2805 metri della Cima del Colbel.
DISCESA: Dalla Cima del Colbel seguiamo in un primo tempo
labili tracce di sentiero dopodiché ci abbassiamo lungo una scoscesa
dorsale che ha termine sui docili pendii sottostanti. Un buon sentiero
li percorre riconducendoci senza più problemi al Passo S.Pellegrino. |