LA SALITA VISTA DA NOI....
Dalle case di Les Combes (mt. 1853) imbocchiamo un sentiero che, in
direzione nordest, risale un pendio dapprima boscoso e poi brullo.
Lasciatoci sulla sinistra gli impianti di risalita puntiamo all'evidente
depressione posta sulla sinistra del Prorel, la cui sagoma ormai incombe
su di noi. Un facile pendio innevato e poi è già tempo di colazione:
siamo sui 2566 della cima.
Prima di toccare nuovamente la depressione volgiamo a destra dove una
rampa innevata prima ed un sentiero poi, ci consentono di toccare un
colle caratterizzato dalla presenza di un altro impianto di risalita.
Cambiando versante compiamo un faticoso traverso su neve e, toccata una
terza depressione, decidiamo nuovamente di portarci sul versante sud. Ne
abbiamo abbastanza della neve!
Un secondo traverso, stavolta asciutto, ed eccoci toccare anche il colle
di Serre Chevalier (mt. 2383).
Anche qui la cresta si rivela di elementare percorrenza e, dopo un paio
di balze un pò più ripide, anche la cima dell'Eychauda è raggiunta (mt.
2659 - 4 h 30').
DISCESA: Volgendo ora a sudest ci abbassiamo fino a
raggiungere il vallone sottostante. Seguendone più o meno fedelmente
l'andamento ci congiungiamo con il vallone principale, che ci conduce
facilmente ad un ponte e ad una strada sterrata. Ancora pochi minuti di
marcia e siamo nuovamente all'auto. |