LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Visaille (mt. 1650 circa) continuiamo lungo la strada per un buon
tratto. Dopo esserci lasciati sulla destra il lago di Combal perveniamo ad
un bivio. Prendendo a destra e tagliando i tornanti della strada grazie
alle onnipresenti scorciatoie, perveniamo in breve al rifugio ELISABETTA
SOLDINI.
Il giorno seguente imbocchiamo il sentierino sito alle spalle del
rifugio e che si snoda sul filo di un'evidente dorsale morenica.
Lasciandoci sulla sinistra l'inconfondibile sagoma delle Piramidi Calcaree
affrontiamo un faticoso pendio detritico guadagnando infine la cresta
meridionale che discende dalla nostra montagna. Discesi sul versante
francese abbordiamo un nevaio che risaliamo diagonalmente in direzione di
un'evidente sella nevosa posta a circa 3030 metri.
Ha qui inizio il vero e proprio ghiacciaio des Glaciers.
Mantenendoci sulla destra e superando alcuni crepacci perveniamo ad una
zona in cui la pendenza è decisamente più abbattuta e pieghiamo a sinistra
puntando verso una larga ma più ripida balza del ghiacciaio. Ancora alcuni
crepacci e ci ritroviamo nei pressi di un'ampia insellatura nevosa. Poco
prima di essa volgiamo a destra puntando direttamente al tratto di rocce
che difendono la cima.
La prima parte del percorso è caratterizzata da massi e detriti ma più in
alto la qualità della roccia migliora e l'arrampicata si fa divertente.
Dopo aver puntato direttamente alla cresta soprastante volgiamo a destra.
Dapprima procediamo sulla destra del filo dopodiché, nell'ultimissima
parte, ci portiamo brevemente sulla sinistra del medesimo. Dopo le
ultimissime roccette, di più facile percorrenza, tocchiamo i 3817 metri
dell' Aiguille des Glaciers.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita
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