LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal Plan des Fontanettes (mt. 2093) seguiamo un sentiero che, in
direzione nord, passa a poca distanza dal Forte Roncia che ci lasciamo
sulla destra. Piegando a sinistra percorriamo invece una serie di
tornanti che adducono al colle del Lupo. Dal valico volgiamo a sinistra
toccando per elementari roccette la Sommet de la Nunda (mt. 3023).
Tornati alla depressione iniziamo a risalire la cresta del Signal du
Grand Mont-Cenis. Dopo un tratto più semplice compiamo un traverso
pressoché pianeggiante portandoci alla base di un ripido canalino di
rocce rotte che sbuca a breve distanza dalla cima (mt. 3377).
I nostri progetti per la giornata terminerebbero qui, senonché la
cresta che punta verso il Roncia ed al ben più lontano Lamet ci alletta
anzichenò. Un breve conciliabolo ci induce a proseguire e, toccata
l'opposta depressione, risaliamo la facile ma lunga cresta (nevosa
nell'ultima parte) sino ai 3612 metri del Roncia.
Sempre per cresta continuiamo a pestar neve fino alla Pointe du Vieux
(mt. 3464).
Anche il tratto che conduce ai 3419 metri della Pointe du Chapeau
(mt. 3419) non ci oppone difficoltà particolari.
A questo punto raggiungiamo una bella selletta nevosa per poi
guadagnare nuovamente dislivello verso la Pointe de la Haie. Ad un
tratto iniziale più semplice fa seguito una cresta non troppo lunga ma
che presenta alcuni brevi passaggi rocciosi. Di lì a poco tocchiamo i
3452 metri della cima.
Il tempo è sensibilmente peggiorato ma la visibilità ci consente di
affrontare le rocce che difendono i 3505 metri del Lamet con sufficiente
tranquillità.
La discesa verso il Signal du Lamet (mt. 3483) si rivela un pochino
laboriosa soprattutto a causa della friabilità della roccia.
Il raggiungimento del vicino Segnale del Lago (mt. 3428) non ha
praticamente storia.
DISCESA: Dall'ultima sommità puntiamo dritti verso una
sottostante traccia di sentiero (lato del Lago del Moncenisio) che più
in basso, con un lungo diagonale, punta decisamente verso la costruzione
del Forte Roncia.
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