LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal parcheggio di Pont (mt. 1960) attraversiamo il torrente Savara e
poi, piegando a destra, costeggiamo per un tratto il corso d'acqua su
ampia mulattiera. Questa, dapprima pianeggiante, si inerpica poi con
numerosi tornanti fino al rifugio Vittorio Emanuele (1 h 30').
Attraversato il piccolo camminamento sul laghetto adiacente seguiamo i
numerosi ometti in pietra che, con andamento inizialmente pianeggiante,
ci conducono alla base della cresta nord ovest del Ciarforon. Qui,
calzati i ramponi, perdiamo un pò di dislivello per portarci sul
Ghiacciaio di Monciair che tosto seguiamo puntando all'ormai evidente
colle del Ciarforon. Prima di toccare la depressione volgiamo a destra
e, tenendoci un poco al di sotto della cresta, ci portiamo alla base
dell'evidente gendarme che caratterizza la cresta stessa. Lasciatocelo
sulla sinistra affrontiamo l'ultimo tratto di cresta. Qui il percorso si
fa sensibilmente meno esposto del tratto precedente e ci conduce
tranquillamente in vetta (mt. 3544 - 4 h 30')
Note Benché la gita sia effettuabile in giornata, il rifugio
Vittorio Emanuele è uno strategico punto di sosta.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.
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