LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal passo Staulanza percorriamo il sentiero che, con andamento
pressocché pianeggiante, volge a destra per il rifugio Venezia. Il
percorso è estremamente evidente e sulla nostra sinistra é costantemente
visibile la sagoma del Monte Pelmo.
Dal rifugio risaliamo per un breve tratto una traccia che solca la
morena e che di lì a poco abbandoniamo a beneficio della cengia di Ball.
Essa solca per intero la parete meridionale del Pelmo ed è priva di
protezioni, eccezion fatta per un cordino che consente di oltrepassare
il cosiddetto "passo del gatto" con un minimo di sicurezza.
La cengia si esaurisce naturalmente in un ampio vallone di rocce e
sfasciumi che risaliamo per intero sino a che esso culmina in una larga
conca in cui sono presenti alcune chiazze di neve. Volgendo
progressivamente a sinistra andiamo ad afferrare l'innevata cresta a
poca distanza dal punto culminante. Qualche breve saltino di roccia ci
conduce in vetta (mt.3168) senza particolari difficoltà.
Attenzione alla cengia di Ball: benché di semplice percorrenza
essa è costantemente esposta!
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.
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