LA SALITA VISTA DA NOI...Presso
un pilone votivo posto al termine dell'abitato di Chionea (mt. 1100) ha
inizio una mulattiera che seguiamo fedelmente fino al colle Chionea (mt.
1217). Qui volgiamo a sinistra ed iniziamo fin da subito a salire per
raggiungere e percorrere la larga dorsale su di una traccia
contrassegnata da segnavia rossi che solo a tratti emergono dalla neve.
Poco più in basso sulla nostra sinistra sorge il rifugio Valcaira (mt.
2010). Oltrepassata la costruzione tocchiamo una spalla su cui sorge un
enorme ripetitore. Puntando verso la cima imbocchiamo un canalino colmo
di ottima neve (necessari, qui, piccozza e ramponi); questo bel passaggio
dà un tocco di eleganza in più alla salita e ci permette di
raggiungere la facile cresta a breve distanza dai 2476 metri della cima.
DISCESA: Per evitare di ripercorrere a ritroso il
canalino ci abbassiamo sul versante opposto della montagna e, poco prima
di toccare il colletto sottostante, compiamo un lungo traverso a
sinistra tornando in tal modo sulla via di salita nei pressi del
ripetitore. |