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PUNTA ROGNOSA (mt.3280)
MONTE SOTTO ROGNOSA (mt.3009)
ROCCE DI S. GIACOMO (mt.2896)
MONTE QUERELLET (mt.2726)
MONTE SISES (mt.2658)


 

ACCESSO STRADALE

Dalla Valle di Susa oppure dalla Val Chisone si raggiunge il Colle del Sestriere.
Ad est dell'omonimo abitato si diparte uno sterrato che, dopo poche centinaia di metri, è chiuso al traffico e costringe a lasciare l'auto.

 

DIFFICOLTA':  EE

DISLIVELLO: circa mt. 1300 comprese le verie risalite

TEMPI DI SALITA: 4 h

MATERIALE:  da escursionismo

PUNTI D'APPOGGIO:
nessuno

13 Settembre 1998


LA SALITA VISTA DA NOI....

Lasciata l'auto in una piazzola a circa 2200 metri di quota continuiamo a percorrere la carrareccia che tocca tosto un lago artificiale che noi ci lasciamo sulla sinistra per continuare sul fondo del vallone. Il pendio prende ora a guadagnare quota ed è percorso da una traccia di sentiero che ci consente di guadagnare una larga selletta a est della Punta Rognosa. Per raggiungere quest'ultima pieghiamo a sinistra e, sempre per tracce di sentiero, risaliamo il detritico pendio fino ai 3280 metri della cima.

Tornati alla depressione raggiungiamo il vicino Monte Sotto Rognosa (mt. 3009) in pochi minuti.

Continuando a procedere per cresta ci dirigiamo ora ad ovest dove un paio di saltini rocciosi sono gli unici ostacolo che incontriamo prima delle Rocce di S.Giacomo (mt. 2896).

La discesa da questa cima al sottostante passo di S.Giacomo si rivela un pochino più impegnativa e ci obbliga a spostarci sulla sinistra per evitare un saltino roccioso. Ciò ci obbliga a perdere più metri di dislivello del previsto e prima dei 2638 metri del passo siamo dunque costretti a risalire per un tratto lungo rocce rotte e sfasciumi.
La cresta che ora ci troviamo di fronte, anch'essa costituita di rocce rotte, ci consente di raggiungere il Monte Querellet (mt. 2726).

Il successivo tratto di cresta, prevalentemente erboso, non costituisce problema alcuno ed in breve tocchiamo anche il Monte Sises (mt. 2658).

DISCESA: Piegando a destra completiamo la nostra traversata lungo un pendio erboso-detritico che ci consente di riguadagnare lo sterrato che ci riporterà alla macchina.

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India 1993
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