LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal Pian della Mussa (mt. 1850) passiamo accanto al rifugio Città di
Ciriè seguendo il sentiero che costeggia il ruscello e che sbuca quindi
nall'ampio pianoro dove sorge l'Alpe della Ciamarella (mt. 2114). Qui la
traccia tende a perdersi tra i pascoli e per ritrovarla occorre portarsi
completamente a destra, sul fondo del pianoro stesso. Imboccato un
vallone secondario il sentiero torna ad essere ben visibile e tosto ne
percorriamo i tornanti sino a toccare la depressione del Ghicet di Sea (mt.
2750).
Volgendo a destra seguiamo la larga cresta rocciosa tenendoci dapprima
sulla sinistra del filo e passando quindi sulla destra dello stesso.
Qualche breve e divertente passaggio roccioso ci conduce ad un
caratteristico pianoro. Risaliamo l'opposto versante tenendoci sulla
sinistra della cresta riguadagnandone il filo a breve distanza dalla
cima della Punta Rossa di Sea (mt. 2908) che in breve guadagnamo senza
difficoltà.
DISCESA: Percorriamo a ritroso le nostre orme sino al pianoro
toccato in precedenza. Qui ci teniamo sulla nostra sinistra percorrendo
il fondo di un detritico valloncello secondario occupato da un piccolo
nevaio fino a stagione inoltrata. Giunti in prossimità di una
strozzatura ci portiamo sull'opposto versante riprendendo quindi a
scendere sino a che non ci congiungiamo con il sentiero principale e con
l'itinerario di salita.
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