LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal rifugio 3° Alpini proseguiamo su strada sterrata fino al piano
della Fonderia (mt. 1911) ove, sulla sinistra, imbocchiamo la rotabile
che sale alla vecchia miniera del Banchet. Il sentiero prosegue in
leggera salita ed un ponte ci consente di guadare il torrente e di
inoltrarci nel vallone del Desinare. Lasciataci sulla destra la sagoma
dei Serous abbandoniamo il sentiero puntando, a sinistra, verso l'ormai
vicina ed inconfondibile sagoma del Gran Adritto.
Attraversato un pendio erboso superiamo direttamente una balza rocciosa
più ripida ma che non ci oppone difficoltà eccessive. Piegando
leggermente a destra ci portiamo alla base di un canale nevoso che
risaliamo per intero guadagnando un forcella. Sulla sinistra affrontiamo
dapprima una breve ma ripida paretina rocciosa e successivamente una
cengia detritica che si esaurisce appena sotto le ultime rocce che
difendoni i 2742 metri del Gran Adritto.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita. |