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GRAN ADRITTO (mt. 2742)


 

ACCESSO STRADALE

Da Bardonecchia proseguire in direzione Melezet e, lasciandosi sulla sinistra la deviazione per il Colle della Scala, risalire la Valle Stretta fino al rifugio 3° Alpini.
Qui un divieto di accesso (sbarra) obbliga a lasciare l'auto.

DIFFICOLTA': PD

DISLIVELLO: 1000 metri

TEMPI DI SALITA: 3 h 45'    
                                           
MATERIALE:
 casco, corda, fettucce, un paio di moschettoni e relativi friends o chiodi; piccozza e ramponi ad inizio stagione.

PUNTI D'APPOGGIO:
 Rifugio 3° ALPINI
(telefono 011/765.069) 

8 Giugno 1996


LA SALITA VISTA DA NOI....

Dal rifugio 3° Alpini proseguiamo su strada sterrata fino al piano della Fonderia (mt. 1911) ove, sulla sinistra, imbocchiamo la rotabile che sale alla vecchia miniera del Banchet. Il sentiero prosegue in leggera salita ed un ponte ci consente di guadare il torrente e di inoltrarci nel vallone del Desinare. Lasciataci sulla destra la sagoma dei Serous abbandoniamo il sentiero puntando, a sinistra, verso l'ormai vicina ed inconfondibile sagoma del Gran Adritto.
Attraversato un pendio erboso superiamo direttamente una balza rocciosa più ripida ma che non ci oppone difficoltà eccessive. Piegando leggermente a destra ci portiamo alla base di un canale nevoso che risaliamo per intero guadagnando un forcella. Sulla sinistra affrontiamo dapprima una breve ma ripida paretina rocciosa e successivamente una cengia detritica che si esaurisce appena sotto le ultime rocce che difendoni i 2742 metri del Gran Adritto.

DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.

44444444444444

Cima

India 1993
Dimensione "6000"

Tibet 1997
Verso il cielo dell'Asia

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ilgav@ilgav.com