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PIC DE L'ARSINE (mt.3272)


 

ACCESSO STRADALE

Dal colle del Monginevro scendere a Briançon e proseguire quindi per il Col du Lautaret. Poco oltre l'abitato di Le Monetier Les Bains imboccare, sulla sinistra, la diramazione per Le Casset dove si lascia l'auto.

DIFFICOLTA':  F+

DISLIVELLO: circa 1760 metri

TEMPI DI SALITA: 5 h


MATERIALE:
piccozza e ramponi, eventualmente utile un cordino

PUNTI D'APPOGGIO:
nessuno

 

21 Agosto 2000


LA SALITA VISTA DA NOI....

Dal villaggio di Le Casset (mt. 1512) attraversiamo la Guisane su di un ponte imboccando una rotabile (segnavia GR 54) che si inoltra in un bel bosco in direzione ovest. Giunti in un'ampia conca la rotabile si è ormai trasformata in un comodo sentiero che piega verso destra risalendo il vallone occupato dal torrente Petit Tabuc.
Giunti nei pressi della larga sella erbosa del colle d'Arsine (mt. 2340) abbandoniamo il sentiero a beneficio di una vaga traccia detritica che taglia i pendii in direzione sudovest verso un valloncello secondario. Allorché questo più in alto si biforca noi prendiamo la sua diramazione di sinistra. Qui il percorso si fa decisamente più faticoso perché l'inclinazione del canalone si accentua. Superate un paio di placche rocciose coperte di detriti guadagnamo comunque una conca occupata da un glacio nevato. Piegando a destra puntiamo decisamente verso la depressione del col des Agneaux ma, senza toccarla, ce la lasciamo sulla nostra destra andando invece ad afferrare le rocce che formano la piramide sommitale della nostra montagna.
Una breve rampa ci consente di lasciarci alle spalle il piccolo nevaio dopodiché prendiamo a salire per roccette senza seguire un percorso obbligato ma puntando piuttosto a sinistra della cima. Toccata una stretta forcella pieghiamo a destra dove, superato un tratto di rocce un poco ripide ma comunque munite di numerosi appigli, tocchiamo infine la cima del Pic de l'Arsine (mt. 3272).

DISCESA: Riguadagnato il nevaio ci teniamo alti su di esso piegando progressivamente sulla nostra destra andando a prendere una larga depressione dalla quale ci caliamo, in direzione sudest, lungo un pendio detritico. Giunti alla sua base pieghiamo quindi decisamente dapprima verso est e poi verso nord raggiungendo così una larga morena che tosto seguiamo. Lasciatoci in basso a destra lo specchio d'acqua del lago del Glacier d'Arsine continuiamo a divallare sino ad incrociare un evidente sentiero ricongiungendoci poi con l'itinerario di salita nei pressi del col de l'Arsine.

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