In questi anni la gente ha lavorato molto per
mantenere, ricostruire e rispettare le più belle e genuine feste
che la montagna ed il paese ci permettono ogni anno di vivere ed
assaporare, con il gusto antico di chi cerca solamente la
genuinità delle tradizioni, dell' amicizia e dello stare
allegramente in compagnia con serenità ed armonia godendo di quel
poco che noi stessi riusciamo con fatica a realizzare.
Tutti gli anni, appena prima del periodo di Quaresima,
il GAV organizza l'ormai tradizionale Falò di Carnevale che viene
allestito presso il piazzale adiacente le scuole elementari. Dopo una cena
nei locali della vicina palestrina viene dato alle fiamme un enorme cumulo
di fascine e di rovi sul quale troneggia la simbolica figura della "Veja".
Questi due pezzi di legno incrociati e coperti di vecchi stracci
rappresentano, nella tradizione popolare, tutti i problemi e le
tribolazioni dell'anno passato e la gente le affida alle fiamme con la
speranza di non doverci più convivere in futuro.
Pure la faticosa raccolta delle fascine ha un suo significato, anche se di
carattere più pratico. Non dimentichiamo che il paese affonda le sue
radici nell'antico mondo dell'agricoltura e della pastorizia e che negli
anni passati il Falò costituiva un'ottima scusa per mantenere pulite le
rive ed i pascoli.
Allo scopo di
far conoscere ai più giovani alcuni aspetti dell'ambiente della montagna,
che resta comunque strettamente legata al nostro paese, il GAV
organizza gite annuali per i bambini delle scuole elementari di
Villarfocchiardo.
Le mete variano ovviamente di anno in anno ma sono tendenzialmente dirette
verso luoghi di interesse storico-ambientale (Pra Catinat, il Forte di
Exilles, il Forte di Fenestrelle, il Lago Verde...).
Una volta all'anno contribuiamo così a far vivere ai ragazzini una
giornata didattica un pò meno accademica del solito.
Non
può ovviamente mancare la Festa Sociale, annualmente allestita nella
bellissima radura di Pra du Sap. La festa offre l'occasione a tutti i soci
ed i simpatizzanti di ritrovarsi all'ombra dei larici per godere della
reciproca compagnia nonché dell'immancabile musica offerta dai più
tenaci tra i componenti della Società Filarmonica Villarfocchiardese i
quali si trascinano fin lassù il peso dei loro strumenti. La giornata
viene inoltre caratterizzata da un sostanzioso pranzo a base di polenta e
salcicce gratuitamente offerto dal GAV. Il tutto viene condito dalla
simpatia e dal brio del buon vino.
Uno
dei punti più panoramici ed accessibili del Parco Orsiera Rocciavrè è
senza dubbio il Pian dell'Orso dove, la prima domenica di Agosto, si
celebra una festa che è ormai diventata storica oltre che tradizionale.
Mentre il GAV si occupa tendenzialmente della stesura di 900 metri
abbondanti di gomma per l'approvvigionamento dell'acqua, al locale gruppo
dell'ANA (Associazione Nazionale Alpini) spetta il compito di approntare
il pranzo e di distribuire poi cibo e bevande ai sempre numerosissimi
intervenuti.