LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal rifugio 3° Alpini proseguiamo su strada sterrata fino al piano
della Fonderia (mt. 1911) dove, nella parte bassa del pianoro, un ponte
in legno consente l'attraversamento del Rio della Valle Stretta. Sulla
sponda opposta un sentiero lascia ben presto spazio ad una più labile
traccia che adduce all'immensa pietraia posta alla base non solo della
Rocca Bernauda ma anche dei tre Re Magi. Con faticosa salita ci portiamo
alla base del largo canalone sito tra la Bernauda e la Punta Baldassarre
e ne iniziamo la risalita con percorso mai obbligato e sfruttando le
lingue di ottima neve che il sole ha per ora risparmiato. Nell'ultima
parte ci spostiamo decisamente a sinistra per poi riprendere a salire
con percorso più ripido fino asbucare sulla cresta a breve
distanza dalla cima (mt. 3228 - 4 h).
Dalla cuspide di quella che è la più alta cima della Valle Stretta
discendiamo la cresta dalla parte opposta affrontando qualche passaggio
un pò più ripido ma cercando comunque di mantenerne fedelmente il filo.
Alla base della cresta tocchiamo il colle Gran Somma (mt. 2980) che
tosto abbandoniamo abbassandoci per facili pendii e chiazze nevose sino
a quando non incontriamo il sentiero per il Piano della Fonderia.
DISCESA: Anziché percorrere a ritroso l'itinerario di salita
ci caliamo con una corda doppia alla forcella sita sull'opposto versante
della Punta Questa. Dalla forcella una seconda doppia ci deposita nel
canale, un poco sopra la chiazza nevosa. Superato un ultimissimo tratto
di rocce rotte ci ricongiungiamo con l'itinerario di salita. |