LA SALITA VISTA DA NOI
Lasciata l'auto a quota 2030 metri circa risaliamo il vallone
procedendo su strada sterrata fino al rifugio Des Drayeres (mt. 2167)
seguendo il sempre comodo sentiero che piega verso sinistra per puntare
poi marcatamente verso i laghi della Clareé, Rond e del Grand Ban. Tra
questi ultimi due si snoda una traccia di sentiero che volge a sud
toccando il col des Cerces. Prima di toccare l'omonimo lago prendiamo a
salire sulla nostra sinistra, seguendo una seconda traccia. Essa adduce al
nevaio del Cerces che facilmente risaliamo fino al suo culmine. Un poco
sulla nostra sinistra si trova il punto culminante della Pointe des Cerces
(mt. 3097) che in breve tocchiamo.
Ritornati al lago del Grand Ban iniziamo la risalita dell'opposto
pendio. Senza seguire un percorso obbligato tocchiamo il col de la
Plagnette volgendo poi a sinistra dove, poco oltre un marcato costone,
procediamo lungo il versante meridionale della montagna fino a portarci
alla base del torrione sommitale. Un breve ma ripido diedro sulla nostra
destra dà accesso ad un settore di rocce meno impegnative ma comunque
divertenti. Pocho minuti ancora e raggiungiamo i 2776 metri della bella
sagoma del Pic de l'Aigle.
Riguadagnato il col de la Plagnette ci portiamo sull'opposto lato del
valico dove un facile pendio detritico ci consente di toccare con
estrema facilità anche la vicina Pointe de la Plagnette (mt. 2717).
DISCESA: Abbassandoci lungo l'erboso pendio sottostante
riguadagnamo facilmente la comoda mulattiera che costeggia il lago Rond,
ove ci ricongiungiamo con l'itinerario di salita.
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