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17-18 Agosto
Dal monastero di Samye all'eremo di Chingpu (ove pernottiamo) compiamo la
nostra prima escursione con lo scopo di acclimatarci un pochino. Il clima
non ci accompagna. |
19 Agosto
Dopo un pernottamento nei pressi del monastero di Samye stiamo per iniziare
il nostro trekking. |
19 Agosto
Purtroppo è giunto il momento di congedarci dal nostro amico Plasmon.
Alla faccia dei feroci cani tibetani... |
19 Agosto
A volte per andare in montagna è necessario navigare. Tipico esempio é il
nostro imbarco su di un traghetto per guadare il Bramaputra.
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Se c'é un paese che da sempre ha riempito di mistero la
fantasia di noi frenetici Occidentali, ebbene questo é il Tibet. Qui il
connubio tra ambiente e religione può veramente definirsi unico al mondo e
forse è proprio la natura severa ed esclusiva delle alte quote ad aver
temprato la fede di questa gente così genuina ed ospitale da lasciarci
confusi e commossi.
L'inattesa ospitalità di una casa o di una tenda sono
esperienze che toccano l'anima e rappresentano la prova tangibile che non è
il benessere a fare la ricchezza. Inoltre in questo viaggio ritroviamo
il sapore del contatto con la gente che il turismo di massa ha
inevitabilmente diluito.
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19 Agosto
Sui pianori presso il villaggio di Woka (mt.3875) montiamo le tende.
La nostra avventura sta per cominciare.
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19 Agosto
La curiosità dei bambini intralcia le nostre manovre ma la serata si
concluderà con un inedito ed esclusivo festival italo-tibetano in cui
insegneremo loro la "Macarena". |