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22 Agosto.
La ricognizione del giorno precedente ha dato gli esiti sperati. Proprio nei
pressi del colle che dobbiamo valicare si erge una montagna che ci stuzzica
e con la quale non ci esimiamo dal cimentarci. |
22 Agosto
Dopo un tratto di morena abbordiamo finalmente un pendio di ottima neve.
Inizialmente la pendenza è modesta, salvo accentuarsi un poco nella parte
alta.
Ma la salita è sempre bella e noi ce la godiamo passo dopo passo. |
22 Agosto
Vette tibetane, vette senza nome.
Quante di esse attendono ancora il loro primo salitore?
Stamattina il tempo, inizialmente caratterizzato da nubi passeggere, ci
concede ampi spazi dai quali osservare un panorama d'eccezione. |
22 Agosto
La vetta è ormai a portata di mano e l'aria dei "5000" non ci disturba più
di tanto anche perché dopo 2 settimane di permanenza in quota sugli
altipiani tibetani ci sentiamo quanto mai acclimatati.
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Il 21 Agosto allestiamo il Campo 2 appena sotto al colle
che domani dovremo valicare ed una rapida ricognizione ci permette di
individuare una bella cima innevata a poca distanza da esso.
Il giorno appresso tre di noi si cimentano con i suoi
pendii, anche per portare lassù il gagliardetto del GAV. Un drappo di tela
verde triangolare che tanti "vecchi" hanno portato chissà dove nel corso
degli anni. Adesso tocca a noi raccogliere il testimone per portare avanti
non solo una tradizione ma anche un simbolo ed un ideale.
Raggiunta la vetta ci ricongiungiamo con gli altri al
colle per discendere insieme verso il futuro Campo 3.
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22 Agosto
E' il 40° anno di fondazione del gruppo ed il gagliardetto del GAV sventola
sui 5510 metri del PEAK CUSIN.
Il nome gliel'abbiamo dato noi ispirandoci a mio cugino (fermato stamattina
dal mal di quota) e a sua moglie Gabriella.
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22 Agosto
Se ci sono due persone che meriterebbero la tessera del GAV ad honorem,
ebbene questi sono Livio & Paola. Eccoli ancora al mio fianco: evidentemente
ci portiamo fortuna a vicenda. |