TIBET  -  Agosto 1997
Qualche immagine del nostro viaggio

 

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22 Agosto.
Tempo di discesa.
Un parco pasto rifocillatore si apprezza ancor di più se hai nel cuore la gioia per la buona riuscita di una bella salita.

22 Agosto
Foto di gruppo al colle.
Nuovamente tutti riuniti a quota 4980 (circa) stiamo per intraprendere la discesa lungo la vallata opposta rispetto a quella dalla quale proveniamo.

22 Agosto
I cavalli, nostri instancabili compagni di viaggio. Loro sì che erano acclimatati!
 

22 Agosto
La sagoma del "nostro" PEAK CUSIN vista dal sentiero che discende l'opposto versante del colle. E' una silouette che non ci dispiace affatto...

 

Il Campo 3 sorge accanto ad un monastero (non esattamente al massimo del suo splendore) e ad un accampamento di pastori nomadi. Oltre a godere dell'ospitalità sia laica che religiosa, godiamo anche di un giorno di libertà e di riposo.
Qualcuno di noi ne approfitta per un'ulteriore sgambata sino ai 4765 metri di una facile cima del circondario ma l'ubicazione del campo ci rende inesorabilmente "prigionieri" degli yak i quali circondano giorno e notte le nostre tende.
La preparazione della cena viene invece ostacolata da un vento tanto forte quanto gelido. Un basso muretto a secco si rivela provvidenziale, ulteriore dimostrazione del fatto che l'Italiano non si adatta: si arrangia!

23 Agosto
Anche ai 4320 metri del Campo 3 la veranda della mia tenda sembra reggere piuttosto bene alle intemperie.

23 Agosto
Quota 4765.
Il nome della cima (Becco della Tribolazione) é stato scelto da Giovanni e la dice lunga sulle sue condizioni fisiche.
Però ce l'ha fatta!