LA SALITA VISTA DA NOI....
Dall'abitato di Gramillan (mt. 1787) imbocchiamo sulla destra un
sentiero che sale tra i prati volgendo progressivamente ad est. Giunti
in vista del torrente Grauson perdiamo un pò di dislivello andando ad
attraversare il corso d'acqua nei pressi delle case di Ecloseur.
Mantenendo la sinistra idrografica risaliamo il Vallone di Grauson fino
all'alpeggio omonimo. Poco oltre le case volgiamo a sinistra imboccando
un evidente sentiero che ci conduce ai 2540 metri del bivacco GRAUSON. A
questo punto il sentiero continua in direzione nord compiendo una serie
di tornanti passando tra il lago Inferiore ed il lago Mediano di Lussert
che ci lasciamo rispettivamente sulla nostra destra e sulla nostra
sinistra. Appena oltre la successiva bastionata ci lasciamo sulla destra
il lago Superiore di Lussert e, di qui in avanti, possiamo orientarci
soltanto con qualche rado ometto in pietra. Mantenendo un percorso
pressoché pianeggiante (e perdendo anche un pò di tempo alla ricerca del
corretti itinerario...) oltrepassiamo la successiva gobba detritica
guadagnando il vallone che ospita i resti del ghiacciaio di Lussert e
che si sviluppa ai piedi della Punta Grauson e della Punta Garin.
Raggiuntane la testata volgiamo a sinistra dove una ripida scarpata ci
conduce al tratto immediatamente successivo, dove la pendenza si attenua
un poco.
Portandoci sulla nostra sinistra raggiungiamo il filo do cresta che
seguiamo per un buon tratto. Giunti al cospetto del tratto terminale
traversiamo brevemente a destra salendo poi in maniera diretta lungo il
più ripido tratto conclusivo. Gli ultimi passi, nuovamente sul filo di
cresta, sono di facile percorrenza ed in breve tocchiamo i 3448 metri
della Punta Garin.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.
Note: Benché la gita sia comodamente effettuabile in
giornata, il bivacco Grauson può costituire un ottimo punto di sosta. Ad
esso si accede dall'Alpe Grauson, volgendo a sinistra e risalendo il
valloncello fino ai casolari di Grauson Nouveaux (mt. 2540).
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