LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Ruz (mt. 1696) percorriamo la strada agricola che raggiunge
l'alpeggio Berrier (mt. 2192) sfruttando anche alcune scorciatoie.
Dall'alpeggio imbocchiamo un sentiero che volge a sinistra e che,
compiendo un lungo diagonale, conduce al rifugio CRETE SECHE (mt. 2410).
Seguendo il fondo del vallone passiamo nei pressi del bivacco SPATARO
(mt. 2615) oltre il quale attraversiamo il torrente portandoci sul fondo
di un ampio pianoro. Tenendoci sulla sinistra superiamo un canale nevoso
che adduce al ghiacciaio che tosto attraversiamo mantenendoci sulla
destra del vallone a toccando quindi il colle del Mont Gelè (mt. 3180).
Dal valico prendiamo a destra puntando direttamente verso la nostra cima
compiendo un lungo traverso, passando ad una certa distanza dalla
cresta. Nell'ultimo tratto superiamo un tratto di ripide ma non
difficili roccette poco oltre le quali si trova la sommittà del Mont
Gelè (mt. 3519).
Riguadagnata la metà del traverso deviamo a sinistra toccando
un'evidente insellatura dalla quale parte, sulla destra, una cresta di
facili e divertenti rocce che in breve toccano i 3347 metri del Monte de
la Balme.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita. Giunti al rifugio
sfruttiamo per la discesa una traccia che si abbassa direttamente ad
incrociare la strada agricola percorsa in mattinata. |