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ACCESSO STRADALE
Percorrere la Valle d'Aosta fino ad imboccare, sulla destra
idrografica, la diramazione per la Valle d'Ayas che si risale fino a
Gressoney La Trinitè.
Lasciata l'auto in un ampio parcheggio può essere senz'altro comodo
sfruttare gli impianti di risalita sino al passo dei Salati. |
| DIFFICOLTA': F DISLIVELLO:
700 metri il primo giorno
800 metri il secondo giorno
TEMPI DI SALITA:
3 h il primo giorno
3 h 15' il secondo giorno
MATERIALE:
corda, piccozza e ramponi
PUNTI D'APPOGGIO:
Rifugio MANTOVA tel. 0163/78150
Rifugio GNIFETTI tel. 0163/78015
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27 Agosto 2000
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LA SALITA VISTA DA NOI....
Il primo giorno dal passo dei Salati (mt. 2936) prendiamo a sinistra
su evidente sentiero che, aggirato lo Stolemberg sulla sinistra, si
abbassa fino ai 3112 metri del colle della Pisse. L'unica variante che
ci concediamo è la salita ai 3202 metri dello Stolemberg che è quasi
sul percorso e che raggiungiamo per facili rocce, rese un pò più
insidiose dalla presenza di neve e verglass. Tornando a salire tocchiamo
in breve la stazione di arrivo della funivia di Punta Indren (mt.
3153), proseguendo poi in piano fino a toccare ed attraversare per
intero il ghiacciaio di Indren.
Lasciatoci a destra la scorciatoia per il rifugio Gnifetti, pieghiamo
invece a sinistra per tracce di sentiero fino al rifugio Mantova (mt.
3500) dove pernottiamo.
Il secondo giorno le avverse condizioni climatiche ci precludono la
traversata dei Lyskamm, così discendiamo fino al ghiacciaio di Indren
che risaliamo, piegando progressivamente sulla nostra destra, in
direzione della Punta Giordani. Numerosi crepacci ci costringono, quando
non è possibile scavalcarli, a qualche giro vizioso ma un ultimo
traverso a destra nella parte alta ci conduce infine alla bese
dell'ultimo saltino roccioso prima della vetta.
Esso è comunque di facile percorrenza ed in breve tocchiamo quota 4046
(3 h 15' dal rifugio).
DISCESA: Torniamo sui nostri passi fino alla base del
ghiacciaio dove incrociamo la via di salita percorsa il mattino
precedente.
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