LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal parcheggio (quota 2307) continuiamo in direzione nord su evidente sentiero
(ma si può tranquillamente continuare a percorrere a piedi la strada) fino al rifugio del Plan du Lac (mt. 2364).
Il sentiero a questo punto si abbassa fino a quota 2053, dove un ponte
sul torrente della Rocheure precede di poco il rifugio Entre Deux Eaux
(mt. 2120). Giunti ad un bivio ci lasciamo sulla destra il
vallone che porta al rifugio della Leisse, sito ai piedi della Grande
Motte, e ci inerpichiamo invece sui tornanti sulla sinistra cui si accede
tramite un secondo ponte.
Proseguiamo su buon sentiero costeggiando il torrente Vanoise; toccati
alcuni laghetti pervieniamo al rifugio Felix Faure (mt. 2516 - 3 h 30').
Sveglia molto prima dell'alba, per la precisione alle 4:30.
Discesi nei pressi del Lac Long risaliamo la morena seguendo radi ometti
in pietra puntando verso il ghiacciaio dei Grands Couloirs. Il primo
risalto, in genere su ghiaccio vivo, è senza dubbio il più ripido di
tutta la salita e va affrontato con estrema cautela. Nel tratto
successivo la pendenza si attenua ed occorre dirigersi verso un secondo
couloir che mantiene una pendenza media di 45° per circa 400 metri di
dislivello.
Pieghiamo quindi progressivamente verso destra puntando al colle dei
Grands Couloirs che separa la Grande Casse dalla vicina Punta Mathews,
di qualche metro più bassa. Poco prima di toccare la depressione, deviamo a sinistra per andare a prendere la cresta nevosa che
permette
di accedere ai 3855 metri della vetta (5 h 30' dal rifugio).
DISCESA: lungo l'itinerario di salita. Prestare molta
attenzione nella discesa dei couloir, specialmente se ghiacciati. A
causa della lunghezza dell'escursione potrebbe risultare faticosa la
risalita dai 2053 metri del ponte sulla Rocheure fino ai 2364 metri del
rifugio del Plan du Lac. E' dunque bene risparmiare un pò di energie. |