LA SALITA VISTA DA NOI....
Il primo giorno dal passo dei Salati (mt. 2936) prendiamo a sinistra
su evidente sentiero che, aggirato lo Stolemberg sulla sinistra, si
abbassa fino ai 3112 metri del colle della Pisse. Tornando a salire si
tocca in breve la stazione di arrivo della funivia di Punta Indren (mt.
3153), proseguendo poi in piano fino a toccare ed attraversare per
intero il ghiacciaio di Indren.
Lasciatoci a destra la scorciatoia per il rifugio Gnifetti, pieghiamo
invece a sinistra per tracce di sentiero fino al rifugio Mantova (mt.
3500) dove pernottiamo.
Il secondo giorno ci inoltriamo sul ghiacciaio del Lys. Dopo essere
passati a breve distanza dal rifugio Gnifetti (mt. 3647) seguiamo la
traccia che solca il ghiacciaio e che ci permette di guadagnare il colle
del Lys (mt. 4153). Senza toccare la depressione volgiamo a sinistra e,
proprio mentre comincia ad albeggiare, afferriamo il filo nevoso della
cresta dei Lyskamm.
Il percorso è quanto mai esposto e siamo praticamente costretti a
seguire per intero la cresta, salvo un paio di traversi sulla nostra
destra. Toccata la sommità della cima Orientale (mt. 4527 - 3 h)
discendiamo fino al punto di massima depressione fra le due cime. Per
toccare anche la cima Occidentale (mt. 4480) dobbiamo superare anche un
breve tratto roccioso, cui fa seguito l'ultimo tratto di cresta nevosa
(1 h 30' dalla cima Orientale).
DISCESA: Anzichè tornare sui nostri passi continuiamo
per cresta discendendola dalla parte opposta fino al Felijoch, da
cui digradiamo verso l'ormai vicino rifugio Quintino Sella (mt. 3584).
Dopo un brindisi celebrativo percorriamo il sentiero (attrezzato nella
prima parte) puntando tosto ai 2672 metri del colle della Bettaforca,
ove ritroviamo dapprima la seggiovia e poi la cabinovia che ci
riporteranno al parcheggio.
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