LA SALITA VISTA DA NOI....
Lasciata l'auto proseguiamo lungo lo sterrato sino a raggiungere la
conca ove sorge l'alpe Monastero. Lasciatoci sulla destra l'omonimo lago
tocchiamo l'alpe Coassolo prendendo poi il sentiero che a sinistra
(segnavia 329) prosegue pianeggiante per un tratto salvo poi prendere a
risalire il pendio della Punta Marsč toccandone facilmente i 2317 metri
della cima.
Tornati sui nostri passi sino al colle della Gavietta (mt. 2080)
attraversiamo orizzontalmente i pendii di erba e chiazze nevose salendo
poi gradatamente. Senza seguire un percorso obbligato tocchiamo quindi i
2319 metri della cima chiamate La Rossa.
Lungo l'opposto versante ci abbassiamo fin nei pressi del colle di
Perascritta (mt. 2154) risalendo poi alla meglio i nevosi pendii che
culminano con i 2253 metri della Punta dell'Aggia e che, nella parta
centrale, si fanno un pochino pių ripidi.
Abbassatoci senza problemo nella conca sottostante attraversiamo la
rotabile e, lasciatoci sulla desra il lago di Monastero riprendiamo a
guadagnare dislivello. Superati un paio di piccoli risalti resi
insidiosi soltanto dalla presenza della neve guadagnamo anche la Punta
Giasvej (mt. 2179) cui accediamo mediante un ultimo tratto di facile
cresta.
DISCESA: Proseguiamo per un tratto sempre sulla cresta, in
direzione sud. Poco oltre un riievo della dorsale (quotato mt. 2001)
volgiamo ad ovest e ci abbassiamo sulla nostra destra in direzione della
sottostante rotabile, ove ci ricongiungiamo con l'itinerario di salita.
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