LA SALITA VISTA DA NOI.....
Percorriamo la rotabile fino a poco prima del rifugio 3° Alpini,
dopodiché volgiamo a sinistra ed iniziamo la risalita del pendio
boscoso. Sfruttando l'ancor buona condizione del manto nevoso manteniamo
un percorso più o meno diretto sino ad incrociare il sentiero che sale
dal rifugio stesso. Mantenendo inalterata la nostra direzione
scavalchiamo i 2378 metri della facile Punta Mulatera e guadagnamo
l'ormai vicino ed evidente Colle dell'Etroit du Vallon (mt. 2493).
Volgendo a destra risaliamo un pendio nevoso e percorriamo il non
lungo tratto di cresta rocciosa che culmina con i 2707 metri della Rocca
Riondi.
Procedendo in discesa guadagnamo una specie di corta cengetta dalla
quale riprendiamo a salire dirigendoci verso la soprastante barriera
rocciosa. Quest'ultima la superiamo sfruttando una poco marcata cengia
obliqua orientata da destra a sinistra e raggiungendo una spalletta dove
l'esposizione dell'itinerario cambia e ci costringe ad un esposto
traverso dapprima in piano e poi in leggera discesa. Qui la montagna
forma una specie di anfiteatro che attraversiamo mantenendoci sulla
nostra destra; ancora per un breve tratto siamo costretti a perdere un
poco di dislivello portandoci alla base di un ripido canalino di rocce
malsicure che tosto risaliamo. Guadagnato il filo di cresta volgiamo a
sinistra mantenendoci leggermente a sinistra della dorsale e percorrendo
un'esile ed esposta cengia pressoché orizzontale che ha termine su di
uno stretto terrazzino. Qui ci caliamo ad un intaglio, attraversato il
quale riprendiamo a salire sfruttando dapprima una breve parete munita
di ottimi appigli e poi un ultimo tratto di cresta, esposta ma non
difficile, che culmina con i 2743 metri di Rocca Miglia.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita. Nota: A
stagione inoltrata i tempi di salita sono comodamente dimezzabili. |