Visualizza
la presentazione
 delle
 nostre immagini
 più
 belle.
 

HOME           METEO           STORIA            IL PAESE            ATTIVITA'           LINK           CONTATTI          MAPPA DEL SITO

LE NOSTRE  ESCURSIONI

o
Piemonte
- Val d'Ala
-
Val Chisone
-
Val Germanasca        
-
Val Gesso
-
Val Grana
-
Val Grande
-
Val di Locana
-
Val Maira
- Val Pellice
- Valle Po
- Valle Stretta
- Valle Stura cozie
- Valle Stura marittime
- Val Susa cozie
- Val Susa graie
- Valle della Tineè
- Val Varaita
- Val di Viù

- Prealpi Biellesi
Valle d'Aosta
- Val d' Ayas
- Valle di Champorcher
- Valle Gr.S.Bernardo
- Val di Gressoney
- Valgrisanche
- Val Pelline
- Val di Rhemes
- Valle di La Thuile
- Valtournanche
- Valle di St. Barehèlemy
- Monte Bianco
- Monte Rosa
- Parco del Gran Paradiso  e Valle Centrale
Liguria
- Val Tanaro
- Val Pesio-Valle Ellero
- Valle Argentina
- Val Roja
- Val Vermenagna
- Val Corsaglia
Lombardia
- Alpi Centrali
Dolomiti
- Dolomiti
- Odle
- Sella
Provenza
- Provenza
Queyras
- Queyras
Vanoise
- Parc National Vanoise
Delfinato
- Parc National Ecrins
Svizzera
Extraeuropee
- Sri Kailash(India)
- Peak Cusin(Tibet)
- Kilimangiaro 2004
- Aconcagua 2005
 

ROCCA RIONDI (mt.2707) 
ROCCA MIGLIA (mt.2743)


 

ACCESSO STRADALE

Da Bardonecchia proseguire in direzione Melezet e, lasciandosi sulla sinistra la deviazione per il Colle della Scala, risalire la Valle Stretta fino al rifugio 3° Alpini.

Nota: a causa della neve lasciamo l'auto all'inizio del lungo rettilineo alla base della Parete dei Militi.

DIFFICOLTA': PD+

DISLIVELLO: circa 1000 metri

TEMPI DI SALITA: 8 ore     
                                           
MATERIALE: corda, alcune fettucce o anelli di cordino, qualche chiodo, moschettoni; utili piccozza e ramponi ad inizio stagione

PUNTI D'APPOGGIO:
 Rifugio 3° ALPINI
(telefono 011/765.069)
                                     

5 Aprile 1997



LA SALITA VISTA DA NOI.....

Percorriamo la rotabile fino a poco prima del rifugio 3° Alpini, dopodiché volgiamo a sinistra ed iniziamo la risalita del pendio boscoso. Sfruttando l'ancor buona condizione del manto nevoso manteniamo un percorso più o meno diretto sino ad incrociare il sentiero che sale dal rifugio stesso. Mantenendo inalterata la nostra direzione scavalchiamo i 2378 metri della facile Punta Mulatera e guadagnamo l'ormai vicino ed evidente Colle dell'Etroit du Vallon (mt. 2493).

Volgendo a destra risaliamo un pendio nevoso e percorriamo il non lungo tratto di cresta rocciosa che culmina con i 2707 metri della Rocca Riondi.

Procedendo in discesa guadagnamo una specie di corta cengetta dalla quale riprendiamo a salire dirigendoci verso la soprastante barriera rocciosa. Quest'ultima la superiamo sfruttando una poco marcata cengia obliqua orientata da destra a sinistra e raggiungendo una spalletta dove l'esposizione dell'itinerario cambia e ci costringe ad un esposto traverso dapprima in piano e poi in leggera discesa. Qui la montagna forma una specie di anfiteatro che attraversiamo mantenendoci sulla nostra destra; ancora per un breve tratto siamo costretti a perdere un poco di dislivello portandoci alla base di un ripido canalino di rocce malsicure che tosto risaliamo. Guadagnato il filo di cresta volgiamo a sinistra mantenendoci leggermente a sinistra della dorsale e percorrendo un'esile ed esposta cengia pressoché orizzontale che ha termine su di uno stretto terrazzino. Qui ci caliamo ad un intaglio, attraversato il quale riprendiamo a salire sfruttando dapprima una breve parete munita di ottimi appigli e poi un ultimo tratto di cresta, esposta ma non difficile, che culmina con i 2743 metri di Rocca Miglia.

DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.

Nota: A stagione inoltrata i tempi di salita sono comodamente dimezzabili.

44444444444444

Cima

India 1993
Dimensione "6000"

Tibet 1997
Verso il cielo dell'Asia

Utilizza la mappa per ricercare il settore desiderato

Le tue opinioni

 

Per ulteriori informazioni.

ilgav@ilgav.com