LA SALITA VISTA DA NOI....
Dall' Alpe Surro (mt. 1208) continuiamo lungo la strada per un breve
tratto salvo abbandonare la rotabile puntando direttamente verso
l'abitato di Torvinasse passando per prati ed usufruendo di alcune
scorciatoie. Da Torvinasse (mt. 1374) volgiamo ad est attraverso i
larici e toccando i casolari di Buri (mt. 1620). Proseguendo sempre in
direzione est risaliamo il pendio; uscendo dalla vegetazione la pendenza
si abbatte e tosto tocchiamo i 2179 metri della Torretta.
Seguendo il crinale, ora orientato in direzione NE, raggiungiamo in
pochi minuti i 2190 metri del Monte Cavalpiccolo.
Dopo una breve discesa superiamo un breve risalto di roccette un
pochino più ripide raggiungendo quindi la successiva depressione. Qui la
dorsale si allarga divenendo un largo pendio che non oppone alcuna
difficoltà sino alla cima del Monte Cavalgrosso (mt. 2227).
La discesa al Colle della Bocchetta (mt. 2186) richiede qualche
cautela, non solo per la presenza di neve ma anche per la ripidezza.
Oltre la bocchetta l'itinerario torna ad essere di elementare
percorrenza ed in breve tocchiamo dapprima il rifugio (mt. 2300) e poi
la Colma di Mombarone(mt. 2371).
Proseguendo lungo la dorsale tocchiamo in breve anche la non lontana
Punta Tre Vescovi (mt. 2347).
DISCESA: Per un tratto ripercorriamo le
nostre orme dopodiché aggiriamo sulla sinistra la Colma di Mombarone
raggiungendo nuovamente il rifugio con percorso pressocché pianeggiante.
Riguadagnato il Colle della Bocchetta volgiamo a destra lungo il largo
vallone transitando nei pressi di uno specchio d'acqua. Sempre
mantenendoci grosso modo sul fondo del vallone continuiamo a scendere
senza mai seguire un vero e proprio percorso obbligato. Poco prima delle
case di Garitta (mt. 1700) pieghiamo a sinistra ritornando, seguendo una
rotabile, le case di Buri dove ci ricongiungiamo anche con
l'itinerario di salita.
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