LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Rivotti seguiamo la rotabile sino a giungere ad un bivio. Volgendo
a destra tocchiamo le case di Gias Giautè e di Gias Primavera. A questo
punto abbandoniamo il fondo del vallone e volgiamo a destra andando ad
afferrare la larga cresta oltre la quale si trova il Vallone di
Vercellina. La sagoma del Morion è ormai ben individuabile e noi tosto
vi puntiamo. Dopo una diagonale verso destra riprendiamo a salire
laddove il pendio nevoso sembra meno ripido. Qua e là affiorano tratti
di roccette ma in breve raggiungiamo una sorta di largo terrazzone da
cui emerge il torrione sommitale.
Per risalirlo sfruttiamo il canalino centrale il quale, sia pure con
qualche difficoltà supplementare dovuta alla neve, ci porta ad un
intaglio. Ancora un breve risalto roccioso ed eccoci sulla cima del
Monte Morion (mt. 2839 - 5 h).
DISCESA: lungo l'itinerario di salita.
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