LA SALITA VISTA DA NOI.....
Dal rifugio 3° Alpini imbocchiamo il comodo sentiero che, alle spalle
del rifugio, si snoda verso sudest inoltrandosi in una bella pineta.
Dopo varie svolte tocchiamo dapprima il lago di Thures e poi l'omonimo
colle (mt. 2189). Piegando a destra e risalendo un tondeggiante pendio
erboso ci portiamo sulla tondeggiante sommità della Punta Mulatera (mt.2378).
Dall'opposto versante della cima discendiamo fino alla sottostante
pietraia che, con percorso alquanto faticoso, attraversiamo per intero
tagliando alla base le sagome di Rocca Miglia e delle Rocche del
Cammello. Portandoci alla base di un canale detritico lo risaliamo per
intero, tenendoci prevalentemente sulla sua destra idrografica, e
guadagnando così una larga forcella. Volgendo a destra superiamo
dapprima un breve canalino roccioso e poi le ultime roccette che
adducono alla cima principale dei Torrioni di Valle Stretta (mt.2709).
Riguadagnata la forcella la attraversiamo e, piegando a sinistra su
una specie di cengia, ci portiamo ad una depressione. Volgendo a destra
con pochi passaggi su facili roccette tocchiamo i 2712 metri della Punta
Piana.
Tornati alla depressione risaliamo le altrettanto facili rocce della
parte opposta sino a raggiungere anche la Punta del Segnale (mt. 2709).
DISCESA: Tornati alla forcella che domina il canalone già
percorso in salita lo discendiamo fino alla base tenendoci sulla nostra
sinistra superando completamente il sottostante pianoro. Sulla destra
imbocchiamo un valloncello boscoso un pò ripido; dopo alcune centinaia
di metri troviamo uno stretto sentierino che ne percorre la sinistra
idrografica e che ci riconduce al rifugio 3° Alpini. |