LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal Piano della Casa del Re (mt. 1743) pieghiamo a sinistra,
percorrendo un comodo sentiero con numerosi tornanti. Già dopo pochi
minuti il rifugio Remondino è ben visibile ma, nonostante appaia
vicino, impieghiamo circa 2 ore a raggiungerlo.
Oltrepassato il rifugio pieghiamo a destra ed attraversiamo la
pietraia in direzione del Lago della Nasta, lasciandoci sulla sinistra
la traccia che sale al passo dei Detriti.
Giunti il prossimità del lago puntiamo tosto verso un marcato canalino
che solca per intero la parete meridionale della Cima di Nasta e lo
risaliamo fino in prossimità della cima (mt. 3108 - 4 h 15').
Dal punto culminante ci abbassiamo per tracce di sentiero fino alla
depressione tra la Cima di Nasta e la vicina Cima Paganini che si
raggiunge per un pendio di rocce rotte (mt. 3051 - 45' dalla Cima di
Nasta).
Note Benchè la gita sia effettuabile in giornata, il rifugio
Remondino è uno strategico punto di sosta.
DISCESA: Tornati alla depressone tra le due cime
scendiamo direttamente verso il rifugio Remondino per sfasciumi e, dove
possibile, per meno faticose lingue di neve. Al termine del largo
canalone discendente dalla depressione ci teniamo leggermente sulla
nostra destra, andando così ad incrociare la traccia di sentiero che
dal passo dei Detriti porta al rifugio Remondino. Di qui torniamo alla
macchina seguendo l'itinerario di salita.
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