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IN
VIAGGIO TRA LE ODLE |
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| ACCESSO AUTOMOBILISTICO | Percorrere la Milano/Venezia sino all'uscita di Affi. Qui si imbocca la superstrada che si ricongiunge più avanti con l'autostrada del Brennero. Uscire a Chiusa seguendo le indicazioni per la Val di Funes. Giunti a S.Pietro volgere a sinistra per il Colle delle Erbe. | PUNTI DI PERNOTTAMENTO: QUOTE E NUMERI TELEFONICI |
UTIA DE BORZ (mt. 2004) Tel. 0474-520066 RIFUGIO PUEZ (mt. 2475) Tel. 0471-795365 RIFUGIO FIRENZE (mt. 2037) |
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Partenza: quota 1800 Dislivello in salita: 1050 mt. di cui circa 150 di ferrata Tempo di
marcia complessivo: |
27 LUGLIO |
Giunti al cospetto della vetta seguiamo la breve via ferrata che ci conduce sui 2875 metri del Sass da Putia (2 h 45'). Dall'attacco della ferrata volgiamo a sinistra ed in 15' tocchiamo anche il Piccolo Sass da Putia (mt. 2813). La discesa avviene lungo l'itinerario di salita. |
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Partenza: quota 1650 Dislivello in salita: 960 mt. circa Tempo di marcia complessivo:
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28 LUGLIO |
. In altri 3 punti il sentiero è attrezzato e dopo alcuni saliscendi perde progressivamente quota finché, poco prima del Monte Tullen, lo abbandoniamo a beneficio di una scorciatoia che conduce ad una forcella donde facilmente sui 2653 metri del Monte Tullen (5 h 15'). Discesa: riguadagnata la forcella ci abbassiamo sulla nostra destra sino a che ci ricongiungiamo con l'Alta Via Gunther Messner che fedelmente seguiamo sino alla Russis Kreuz (ove ieri sera abbiamo lasciato l'auto) rientrando infine all'Utia de Borz. |
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Partenza: Malga Zannes (mt.1685) Dislivello in salita: 1250 mt. circa Tempo di marcia
complessivo:
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29 LUGLIO |
A questo punto volgiamo a sinistra ed un nuovo traverso ci conduce ai piedi
della ferrata che sale alla forcella Nives (mt. 2740) dove hanno termine le
difficoltà. Volgendo a sinistra risaliamo il facile sentiero che culmina con
i 2909 metri del Piz Duleda (4 h 30'). Riguadagnata la forcella Nives volgiamo a sinistra perdendo quota sino all'ampia conca prativa oe il nostro sentiero si interseca con l'Alta Via delle Dolomiti. Un ultimo traverso a mezzacosta ci consente di raggiungere il rifugio Puez, ove pernotteremo. |
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Partenza: Rifugio Puez (mt. 2475) Dislivello in salita: 1000 mt. circa Tempo di marcia
complessivo:
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30 LUGLIO |
Dopo 2 ore dalla partenza tocchiamo quindi i 2665 metri della vetta del Sassongher. Riguadagnata la forcella ne discendiamo l'opposto versante risalendo poi alla forcella de Ciampei dopo aver costeggiato l'omonimo laghetto. Discesa la Vallelunga sino a Selva in Val Gardena seguiamo le indicazioni del segnavia n° 3 per Juac e per il rifugio Firenze (mt. 2037), nostro punto di partenza per il giorno seguente. |
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Partenza: Rifugio Firenze (mt. 2037) Dislivello in salita: 1000 mt. circa Tempo di marcia
complessivo:
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31 LUGLIO |
A questo punto discendiamo verso sud lungo la ferrata della via normale.
Poco oltre il termine degli ultimi cavi imbocchiamo il sentierino a tratti
attrezzato che si diparte sulla nostra destra e che porta alla forcella del
Mesdì (mt. 2597). Scendendo i ghiaioni del versante nord raggiungiamo il
sentiero Adolf Munkel e, volgendo a destra, lo seguiamo sino alla
diramazione per Glatschalm (mt. 1902). Qui seguiamo la rotabile sino a Malga
Zannes dove recuperiamo l'auto per tornare all'Utia de Borz. Il mattino dopo, ritemprati e rifocillati, ci sobbarchiamo il viaggio di ritorno. |
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