LA SALITA VISTA DA NOI....
Dalla diga di Teleccio (mt. 1805) percorriamo la strada che aggira il
bacino artificiale lungo la sua sponda orientale e che, al suo termine,
prende a salire con numerose svolte sino al rifugio Pontese (mt. 2200).
Perso qualche metro di dislivello risaliamo il vallone toccando gli
alpeggi di Muanda e Muanda di Teleccio ove imbocchiamo un canalone
detritico che una traccia consente di percorrere più comodamente del
previsto. Lasciatoci sulla sinistra la diramazione per il bivacco
CARPANO continuiamo lungo la dorsale morenica volgendo quindi a destra
per andare ad afferrare le rocce montonate che preludono al ghiacciaio
di Teleccio. Dopo avere percorso quest'ultimo per qualche centinaio di
metri ci portiamo alla base di un canale sito sulla nostra destra e che
tosto risaliamo per guadagnare la parte alta del ghiacciaio. Qui la
pendenza si attenua e ci consente di compiere agevolmente il lungo
traverso che ci conduce alla base del pendio più ripido che si esaurisce
ad una evidente spalla.
A questo punto volgiamo a sinistra e, lasciatoci sulla destra il filo di
cresta, prendiamo a salire per detritici salti rocciosi guadagnando il
filo di cresta solo nell'ultimo tratto. Qui la qualità della roccia
migliora un poco ed il nbeve tocchiamo i 3492 metri della Punta d'Ondezana.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita. |