LA SALITA VISTA DA NOI....
Lasciata l'auto in una piazzola ad una quota di circa 1650 metri
imbocchiamo il sentiero (segnavia V8) che risale i soprastanti pendii
fino ai 2245 metri del colle Bernardo. Dalla depressione volgiamo a
sinistra risalendo la cresta meridionale della nostra montagna. Superata
un'antecima la traccia si fa un pò meno evidente ma, seguendo fedelmente
la dorsale, tocchiamo in breve la Punta d'Ostanetta (mt. 2375).
La cresta prende ora a scendere in direzione della Val Pellice ed il
percorso si fa più accidentato. Sempre seguendone il filo procediamo per
erba e roccette sino ai 2322 metri della vicina Punta Rumella.
La dorsale si fa ora decisamente più rocciosa. Discesi fino ad una
depressione riprendiamo a salire lungo le ultime roccette. La cima della
Meidja (mt. 2159) non è più lontana.
Riguadagnata la sottostante depressione aggiriamo sulla sinistra la
sagoma della Punta Rumella risalendo poi il pendio fino a raggiungere
nuovamente la cresta che separa quest'ultima dalla Punta d'Ostanetta.
Qui cambiamo versante lasciandoci sulla sinistra la Punta d'Ostanetta.
Attraversando un pendio piuttosto ripido superiamo poi una breve
bastionata rocciosa dopodiché la pendenza si abbatte e tocchiamo
facilmente il colle del Vallone (mt. 2247). Volgendo a destra
imbocchiamo una traccia di sentiero che aggira un risalto della cresta,
salvo riprendere poi a seguire più fedelmente il filo della dorsale che
culmina con i 2406 metri della cima Briccas o Trucchet.
DISCESA: Riguadagnato il colle del Vallone imbocchiamo un
sentiero che si dirige, verso est, in direzione del colle Bernardo. Poco
prima di esso ci ricongiungiamo con l'itinerario di salita. |