LA SALITA VISTA DA NOI....
E' mezzanotte.
Dai 1514 metri del campeggio imbocchiamo (cartello in legno) il
sentiero che risale il vallone sulla sinistra idrografica del torrente del
Cels. Oltrepassata una sorgente perveniamo ad un bivio. Tralasciando il
sentiero che risale il vallone prendiamo invece la diramazione di destra che
conduce, con numerosi tornanti, al rifugio del Pelvoux (mt. 2700 - 3 h
30').
Raggiunta la morena sulla destra della costruzione ne percorriamo la
dorsale fin quando una traccia, in leggera discesa sulla sinistra,
costeggia la base del ghiacciaio del Clot de l'Homme, conduce ad
una lingua di neve e poi risale per rocce fino a toccare la base del
ghiacciaio di Sialouze. Giunti su quest'ultimo si inizia la risalita del
canalone Coolidge (la cui pendenza raggiunge i 45°) il quale permette
di sbucare sull'anfiteatro sommitale.
Sulla sinistra con facile salita raggiungiamo la Punta Puiseux
(mt. 3943 - 4 h 15 ' dal rifugio).
Discendendo alla depressione pra la Punta Puiseux e la Punta Durand
(mt. 3932) tocchiamo anche quest'ultima senza assolutamente incontrare particolari difficoltà
(30' dalla Punta Puiseux).
Attenzione. .Con un buon allenamento è possibile compattare
l'escursione in un solo giorno ma, per esperienza personale, noi
consigliamo di adottare la tattica tradizionale.
DISCESA: lungo l'itinerario di salita. |