LA SALITA VISTA DA NOI....
Oltrepassata la sbarra (quota 1130 metri circa) ed attraversato il
successivo torrentello, ci lasciamo sulla destra la bella Certosa di
Montebenedetto (di cui consigliamo la visita) ed in pochi minuti
perveniamo ad un ponte .
Subito sulla nostra sinistra imbocchiamo una mulattiera che più avanti
si trasformerà in buon sentiero e che risale la destra idrografica del
vallone del Gravio. Giunti al bivio per il rifugio GEAT continuiamo a
seguire il segnavia 506 e pertanto tiriamo diritti fino all'ampia conca
prativa ove sorge l'alpeggio Mustione (mt. 1670). Attraversata la conca
e costeggiata una piccola cascata ci ritroviamo al lago di Pian
delle Cavalle che guadiamo proprio al termine del pianoro in cui
sorge.
Seguendo i segnavia 509 poggiamo a destra e, passati in prossimità
dell'alpe Piano delle Cavalle, ci dirigiamo al colle del Villano (mt.
2506) ubicato sulla sinistra della nostra montagna. Dal valico risaliamo
il pendio alla nostra sinistra con le dovute cautele poiché si tratta
di agire su di un terreno estremamente franoso. Il percorso non è
obbligato, tuttavia noi ci teniamo leggermente a destra della cima
ricercando i tratti in cui le pietre ci sembrano più stabili (mt. 2738
- 3 h 30').
Note Al'alpe Mustione è anche possibile accedere tramite un
sentiero che percorre la sinistra idrografica del vallone del Gravio e
che si imbocca a poca distanza dal rifugio GEAT. Due passerelle in legno
(una accanto al rifugio ed una in prossimità dell'alpeggio) consentono
di ricollegarsi al percorso originale.
DISCESA: Per i pendii erbosi dell'opposto versante ci
abbassiamo fino ai 2582 metri del colle di Malanotte, per poi
discendere, per tracce di sentiero, lungo il vallone posto ala nostra
sinistra. Ci è così possibile tornare all'alpe Piano delle Cavalle e
di qui all'auto seguendo l'itinerario di salita.
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