LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal pianoro di Prč de Madame Carle (mt. 1874) continuiamo su di una comoda
mulattiera che, attraversato il torrente di St. Pierre (ponte),
continua con numerosi tornanti in direzione nord. Giunti ad un bivio
prendiamo la diramazione di destra che punta decisamente verso il Glacier
Blanc. Attraversato nuovamente il corso d'acqua ed oltrepassata
l'isolata costruzione del vecchio rifugio, raggiungiamo il rifugio du
Glacier Blanc sito a quota 2543 (ore 2).
Proseguendo in direzione nord ed orientandoci con i soliti ometti di
pietra, continuiamo su morena fin quando un traverso verso sinistra ed
alcuni ripidi tornanti su traccia ci consentono di portarci all'imbocco di
una cengia orientata da sinistra verso destra. Tramite quest'ultima
raggiungiamo il colle di Monetier (mt. 3339) dal quale divalliamo fino a guadagnare il
sottostante ghiacciaio du Monetier.
A questo punto ci dirigiamo ad ovest fino ad incontrare il ripido canalino,
spesso ingombro di neve, che adduce alla forcella Tuckett. E'
consigliabile legarsi alla base del suddetto, poichč le manovre che qui
tutto sommato sono agevoli non lo sarebbero altrettanto se compiute sulla
forcella.
Un tiro di corda č sufficiente per avere ragione di una breve
paretina rocciosa (III) che costituisce il tratto chiave dell'intera
salita. Per il ritorno č qui ubicato un punto attrezzato per calata in
corda-doppia ma sul percorso non vi č alcuna protezione intermedia.
Di qui in avanti l'itinerario, pur non essendo mai banale, non ci oppone
pių nč ostacoli troppo impegnativi nč passaggi obbligati. Sporadiche
lingue di neve contribuiscono a rendere la salita un pochino pių
difficoltosa. Dopo un facile tratto di cresta guadagnamo in breve
la vetta (5 h 30' dal rifugio).
Attenzione. .Sul tratto di morena dopo il rifugio (comunque
strategico punto di sosta per spezzare in due l'altrimenti lunga
escursione) ci siamo imbattuti in numerose scariche di sassi.
DISCESA: lungo l'itinerario di salita. |