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PIC DES AGNEAUX (mt. 3664)


 

ACCESSO STRADALE

Dal colle del Monginevro scendere a Brianįon quindi., in prossimitā di Prelles, imboccare la D4 per raggiungere Vallouise.
Risalire la valle (lasciandosi alle spalle Ailefroide) fino all'ampio parcheggio di Prč de Madame Carle dove si lascia l'auto.

DIFFICOLTA':  PD

DISLIVELLO: 1590 metri

TEMPI DI SALITA: 7 h 30'

MATERIALE:
piccozza e ramponi   .
corda da 40 mt. e casco
eventualmente un paio di chiodi da roccia

PUNTI D'APPOGGIO:
Rifugio du GLACIER BLANC
tel. 04.92/235024

 

   24 Settembre 2000


LA SALITA VISTA DA NOI....

Dal pianoro di Prč de Madame Carle (mt. 1874) continuiamo su di una comoda mulattiera che, attraversato il torrente di St. Pierre (ponte), continua con numerosi tornanti in direzione nord. Giunti ad un bivio prendiamo la diramazione di destra che punta decisamente verso il Glacier Blanc. Attraversato nuovamente il corso d'acqua ed oltrepassata l'isolata costruzione del vecchio rifugio, raggiungiamo il rifugio du Glacier Blanc sito a quota 2543 (ore 2).

Proseguendo in direzione nord ed orientandoci con i soliti ometti di pietra, continuiamo su morena fin quando un traverso verso sinistra ed alcuni ripidi tornanti su traccia ci consentono di portarci all'imbocco di una cengia orientata da sinistra verso destra. Tramite quest'ultima raggiungiamo il colle di Monetier (mt. 3339) dal quale divalliamo fino a guadagnare il sottostante ghiacciaio du Monetier. 
A questo punto ci dirigiamo ad ovest fino ad incontrare il ripido canalino, spesso ingombro di neve, che adduce alla forcella Tuckett. E' consigliabile legarsi alla base del suddetto, poichč le manovre che qui tutto sommato sono agevoli non lo sarebbero altrettanto se compiute sulla forcella.

Un tiro di corda č sufficiente per avere ragione di una breve paretina rocciosa (III) che costituisce il tratto chiave dell'intera salita. Per il ritorno č qui ubicato un punto attrezzato per calata in corda-doppia ma sul percorso non vi č alcuna protezione intermedia.
Di qui in avanti l'itinerario, pur non essendo mai banale, non ci oppone pių nč ostacoli troppo impegnativi nč passaggi obbligati. Sporadiche lingue di neve contribuiscono a rendere la salita un pochino pių difficoltosa. Dopo un facile tratto di cresta guadagnamo in breve la vetta (5 h 30' dal rifugio).

Attenzione. .Sul tratto di morena dopo il rifugio (comunque strategico punto di sosta per spezzare in due l'altrimenti lunga escursione) ci siamo imbattuti in numerose scariche di sassi.

DISCESA: lungo l'itinerario di salita.

44444444444444

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