LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Dondena (mt. 2100) seguiamo la rotabile che tocca in breve il
rifugio Dondena poco oltre il quale ci inoltriamo in un pianoro che
tosto attraversiamo in direzione di una cascatella che ci lasciamo sulla
destra. Superata una breve rampa percorriamo per intero il vallone
risalendo poi la seguente morena dove, per placche e roccette,
raggiungiamo il ghiacciaio dei Banchi. Dopo averlo attraversato
perveniamo, tramite un ultimo pendio di detriti e rocce rotte, al colle
della Rosa (mt. 2957).
Volgendo a destra risaliamo la cresta adducente la Punta dell'Asgelas
(mt. 3021) volgendo in ultimo leggermente a sinistra del filo.
Tornati al colle attacchiamo invece la cresta occidentale della Rosa
dei Banchi. Essa è di facile percorrenza eccezion fatta per un risalto
roccioso che si supera procedendo inizialmente sulla sinistra del filo
di cresta, portandosi su di un piccolo terrazzino, qui si supera in
arrampicata (II) la fessura che solca una piccola parete.
Dopo questo ostacolo il percorso torna a farsi piuttosto elementare fino
ai 3164 metri della cima (4 h 30').
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita. Giunti al colle della
Rosa anziché ripercorrere a ritroso il ghiacciaio volgiamo decisamente
in direzione del Lago Miserin, seguendo ometti in pietra e segni gialli.
Giunti al lago imbocchiamo, sulla destra, un sentiero che punta in
direzione di Dondena. Giunti in vista dell'abitato ci abbassiamo sino
alla rotabile che ci consente di raggiungere nuovamente la macchina.
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