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ACCESSO STRADALE
Percorrere la Valle d'Aosta fino al casello del capoluogo.
Proseguire quindi per Arvier, da cui si seguono le indicazioni per la
Valgrisenche. Superato l'omonimo abitato si lascia l'auto presso le case
di Bonne. Poco oltre, infatti, un divieto di accesso impedisce di
proseguire con gli automezzi. |
LA SALITA VISTA DA NOI.....
Dall'abitato di Bonne (mt. 1810) percorriamo per un tratto la rotabile
principale salvo volgere poi a destra andando ad imboccare la strada che
sale all'Arp Vieille (mt. 2200); in questo tratto è possibile usufruire di
parecchie scorciatoie che consentono di tagliare diversi tornanti.
Nei pressi dell'alpeggio alla strada si sostituisce un sentiero che, in
direzione ovest, sale a tornanti sino al ricovero Capanna Crova (mt.
2405). Qui puntiamo decisamente a nord, inerpicandoci lungo l'evidente
sentiero che conduce al rifugio Scavarda (mt. 2915). Allorché il sentiero
comincia a scendere (e siamo ormai giunti in vista della costruzione)
volgiamo a sinistra seguendo una traccia, contrassegnata da qualche ometto
in pietra, la quale ci porta a toccare il ghiacciaio di Morion. Compiuto
un traverso pressoché pianeggiante puntiamo direttamente verso una
barriera rocciosa. Qui la scelta dell'itinerario non è sempre evidente e,
superato direttamente un primo salto verticale, puntiamo progressivamente
a destra sino a quando sorvoliamo un ultimo canale e tocchiamo nuovamente
la superficie del ghiacciaio.
A questo punto ci dirigiamo verso una ripida ma breve paretina rocciosa
che vinciamo sfruttando una esile e compatta lingua di neve situata in un
canalino che ci consente l'accesso al pendio soprastante. Dapprima per
neve e poi su terreno detritico superiamo il pendio sino al colle del
Rutor (mt. 3373) nei pressi del quale sorgono i ruderi di un vecchio
ricovero.
Volgendo a sinistra percoriamo la facile cresta di detriti e rocce rotte
che culmina con i 3486 metri della Testa del Rutor.
DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.
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