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TESTA DEL RUTOR (mt.3486)


 

ACCESSO STRADALE

Percorrere la Valle d'Aosta fino al casello del capoluogo.
Proseguire quindi per Arvier, da cui si seguono le indicazioni per la Valgrisenche. Superato l'omonimo abitato si lascia l'auto presso le case di Bonne. Poco oltre, infatti, un divieto di accesso impedisce di proseguire con gli automezzi.

DIFFICOLTA':  PD

DISLIVELLO: 1680 metri

TEMPI DI SALITA: 5 h
                                  
MATERIALE: piccozza e ramponi

PUNTI D'APPOGGIO:
rifugio Scavarda               

13 Agosto 2004



LA SALITA VISTA DA NOI.....

Dall'abitato di Bonne (mt. 1810) percorriamo per un tratto la rotabile principale salvo volgere poi a destra andando ad imboccare la strada che sale all'Arp Vieille (mt. 2200); in questo tratto è possibile usufruire di parecchie scorciatoie che consentono di tagliare diversi tornanti.
Nei pressi dell'alpeggio alla strada si sostituisce un sentiero che, in direzione ovest, sale a tornanti sino al ricovero Capanna Crova (mt. 2405). Qui puntiamo decisamente a nord, inerpicandoci lungo l'evidente sentiero che conduce al rifugio Scavarda (mt. 2915). Allorché il sentiero comincia a scendere (e siamo ormai giunti in vista della costruzione) volgiamo a sinistra seguendo una traccia, contrassegnata da qualche ometto in pietra, la quale ci porta a toccare il ghiacciaio di Morion. Compiuto un traverso pressoché pianeggiante puntiamo direttamente verso una barriera rocciosa. Qui la scelta dell'itinerario non è sempre evidente e, superato direttamente un primo salto verticale, puntiamo progressivamente a destra sino a quando sorvoliamo un ultimo canale e tocchiamo nuovamente la superficie del ghiacciaio.
A questo punto ci dirigiamo verso una ripida ma breve paretina rocciosa che vinciamo sfruttando una esile e compatta lingua di neve situata in un canalino che ci consente l'accesso al pendio soprastante. Dapprima per neve e poi su terreno detritico superiamo il pendio sino al colle del Rutor (mt. 3373) nei pressi del quale sorgono i ruderi di un vecchio ricovero.
Volgendo a sinistra percoriamo la facile cresta di detriti e rocce rotte che culmina con i 3486 metri della Testa del Rutor.

DISCESA: Lungo l'itinerario di salita.

44444444444444

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