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Il 16 Agosto dalla città di Arusha raggiungiamo la partenza della Marangu
Route (mt. 1970) da cui ha inizio la nostra salita.
In circa 3 ore di cammino raggiungiamo il rifugio Mandara (mt. 2700). |
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Il
17 Agosto proseguiamo il nostro cammino
per altre 5 ore. Usciti finalmente dalla foresta
pernottiamo al rifugio Horombo (mt. 3720). |
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Il 18 Agosto l'aspetto dell'itinerario cambia nuovamente ed alla prateria
d'altura si sostituisce un vero e proprio deserto.
La notte al rifugio Kibo (mt. 4705) è l'ultima prima della salita. |
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Il 19 Agosto la partenza è fissata per le 24:00, in modo da poter ammirare
il primo sole d'Africa sulla cima del Continente Nero.
L'andatura è lenta ed il freddo pungente. |
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Il sentiero è un estenuante zig-zag su detriti
e rocce rotte. Procedere troppo velocemente non è una buona tattica perché 3
giorni non sono sufficienti ad acclimatare l'organismo. |
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Dal bordo del cratere (il cosiddetto Gilman's Point) è necessaria ancora
un'ora circa di marcia per poter raggiungere i 5895 metri che rappresentano
la cima vera e propria. |
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Il ritorno avviene lungo l'itinerario di salita ma stavolta in due tappe.
Dalla cima discendiamo ad Horombo, sostando al Kibo unicamente per riposare
un pò. Il giorno seguente siamo già ad Arusha. |