LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal rifugio 3° Alpini proseguiamo su strada sterrata fino al piano
della Fonderia (mt. 1911) ove volgiamo a destra tagliando, mediante un
sentiero, due tornanti formati dallo sterrato stesso. In breve
tocchiamo la costruzione del cosiddetto Baraccon des Chamois e, sempre
su buon sentiero, giungiamo nei pressi di un ponte di legno. Qui
prendiamo a sinistra, lasciandoci ben presto sulla destra il lago Lavoir.
Dopo una balza un pò più ripida la pendenza si attenua e, toccati
dapprima i laghi della Gran Tempesta e poi il lago Chardonnet,
raggiungiamo il colle soprastante.
Dalla depressione volgiamo a destra dove una facile cresta ci consente
il raggiungimento della Rocca du Chardonnet (mt. 2947).
Riguadagnata la depressione iniziamo la nostra traversata vera e
propria puntando a sudest e percorrendo una cresta di neve e roccette
che culmina con i 2943 metri delle Rocce dell'Aquila.
Sempre dirigendoci a nordest scavalchiamo un rilievo della cresta
dopo il quale la pendenza si attenua. Un'ultimo strappo e siamo sulla
Rocca della Gran Tempesta (mt. 3002), il punto più elevato in programma
oggi.
Il crinale ora digrada un pò ma si mantiene di facile percorrenza e
dopo un pendio nevoso tocchiamo anche la Rocca della Piccola Tempesta
(mt. 2973).
A questo punto seguiamo la cresta che si dirige verso sud e che, dopo
aver toccato i 2905 metri del passo du Lac Blanc, prende a salire un
poco più ripida fino all'ormai vicino Pic du Lac Blanc (mt. 2980)
DISCESA: Lungo la stessa cresta procediamo a ritroso fino a
raggiungere la depressione tra la Rocca della Piccola Tempesta e la
Roccia Bianca. Qui ci caliamo direttamente lungo un pendio innevato.
Quando la pendenza si attenua pieghiamo a destra puntando
progressivamente al Baraccon des Chamois. |