LA SALITA VISTA DA NOI....
Da Champoluc, a lato della chiesa, imbocchiamo il sentiero che si
inoltra tra la vegetazione e che poi attraversa una piccola borgata
compiendo quindi un ultimo diagonale verso sinistra toccando le case di
Crest (mt. 1935). Dalla stazione superiore della telecabina imbocchiamo
lo sterrato a lato della seggiovia per Ostafa. Dopo qualche centinaio di
metri abbandoniamo la rotabile imboccando sulla destra un sentiero che
conduce con percorso pianeggiante verso Cuneaz inoltrandosi quindi nel
vallone mantenendone la destra orografica.
Giunti in un pianoro caratterizzato da una grande quantità di massi
accatastati ci portiamo alla base di un canalino che risaliamo per
intero portandoci così su di un ripiano erboso. Superata un'ultima rampa
perveniamo al colle Pinter (mt. 2777).
Dal valico volgiamo a sinistra percorrendo un sentiero detritico che
taglia alla base il Monte Pinter, oltre il quale la pendenza si abbatte.
La cresta si restringe progressivamente e di lì a poco ci troviamo al
cospetto di un breve saltino roccioso attrezzato con una fune metallica
cui fa seguito una stretta cengia detritica che percorre per un tratto
il fianco destro della nostra montagna, sulla destra della dorsale. Al
termine della cengia riprendiamo a salire per roccette guadagnando
nuovamente il filo di cresta a brevissima distanza dai 3314 metri della
Testa Grigia (4 h 45').
Dopo aver percorso a ritroso la cresta per un buon tratto ed allorché
il sentiero si fa più pianeggiante proseguiamo in direzione del Monte
Pinter (mt. 3132) che tosto raggiungiamo mantenendoci un poco a destra
della dorsale.
DISCESA: Lungo l'opposto versante in pochi
minuti raggiungiamo il bivacco Latelin. Dalla costruzione volgiamo a
destra percorrendo un comodo sentiero che in breve si ricongiunge con l'itinerario di salita.
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