LA SALITA VISTA DA NOI....
Dal parcheggio (quota 1800 circa) continuiamo su strada prima e su
buon sentiero poi, fino al rifugio dell'Averole (ore 1).
Risaliamo il vallone mantenendoci sulla sua destra idrografica,
procedendo sempre in prossimità del torrente fino a che, sulla nostra
destra, un piccolo ponte ci consente di attraversare il torrente.
Volgendo a sudest risaliamo per un breve tratto un piccolo valloncello
laterale salvo poi abbandonarlo uscendone sulla destra. Superato un
tratto di roccette un pochino ripide la pendenza si abbatte.
Oltrepassata una cresta, che subito ci lasciamo sulla nostra sinistra,
procediamo sul nevoso fianco destro della dorsale compiendo un lungo
traverso e guadagnando rapidamente dislivello. Lungo un settore di
placche coperte di detriti guadagnamo nuovamente il filo di cresta a
breve distanza dalle rocce che difendono il punto culminante dell'Ouille
de la Vallettaz (mt. 3200).
DISCESA: lungo l'itinerario di salita. Anziché
dirigerci verso il ponte attraversato in mattinata ci abbassiamo fino al
sottostante Plan de Revallon dove attraversiamo il torrente Arnas su di
un suggestivo ponte di neve. Un'ultima risalita ci permette di
ricongiungerci con l'itinerario già percorso in mattinata. |